
Il progetto “Organizziamo la Follia”, nasce dallo stimolo di aderire alla proposta del bando PON 2014-2020,“per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020. Avviso pubblico 4427 del 02/05/2017 “Potenziamento dell’educazione al patrimonio culturale, artistico, paesaggistico”. Asse I – Istruzione – Fondo Sociale Europeo (FSE). Obiettivo Specifico 10.2 Miglioramento delle competenze chiave degli allievi Azione 10.2.5. Azioni volte allo sviluppo delle competenze trasversali con particolare attenzione a quelle volte alla diffusione della cultura d’impresa”, trovando nell’ Opera Lirica motivo di valorizzazione del Patrimonio Culturale, unendo al contempo tale attività alle celebrazioni per l’anno rossiniano istituito dal DDL n°. 2227 del Novembre 2016 e che ha trovato sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica la sua ufficializzazione il 4 dicembre 2017 con l’approvazione da parte del Parlamento italiano con legge n.188 recante “Disposizioni per la celebrazione dei centocinquanta anni dalla morte di Gioachino Rossini” , dichiarando l’ anno 2018 “anno rossiniano”.
Il progetto è di natura didattica (con attività che riguarderanno l’ intero anno 2019 con l’ aggiunta di manifestazioni di carattere trasversali e divulgative), l’ intento sarà di rendere evidente e consapevole l’ Opera Lirica intesa come patrimonio culturale ed utilizzare la sue peculiarità capaci di convogliare e far cooperare insieme i diversi linguaggi artistici e porre, questo processo, come metafora per lo sviluppo pedagogico delle capacità creative e sensoriali nel percorso di crescita degli allievi.
Al di là di intenti puramente divulgativi e conoscitivi di questa forma d’arte, il progetto sarà caratterizzato da una precisa finalità pedagogica: promuovere la diffusione di saperi finalizzati ad imparare a fare e ad imparare ad essere, mirando al raggiungimento del godimento estetico attraverso la funzione pedagogica della diffusione culturale. La peculiarità stessa dell’Opera lirica favorisce naturalmente la prospettiva della trasversalità dei saperi, costituendo occasione di intraprendere percorsi interculturali, di educazione all’affettività, di scrittura creativa, di tecniche espressive e pittoriche, di approfondimento di periodi storici e di conoscenza della biografia dei grandi autori musicali.
In questo termini il progetto promuove un’educazione con le discipline e non solo alle discipline: l’Opera infatti, in quanto parola, azione e musica risulta un luogo privilegiato per praticare quell’interdisciplinarietà che, individuando gli elementi comuni delle diverse discipline (strutture, forme, concetti, processi mentali), garantisce l’unitarietà del sapere.
L’ attenzione è tesa ad un lavoro trasversale alle diverse discipline artistiche contenute nell’ Opera, le quali evidenziano come la loro corrispettiva relazione di dialogo (musica, teatro, coreutica, dramma, ambientazione scenica, ecc.) sia funzionale al processo di consapevolezza creativa, allo stesso modo risulta esserlo per il processo di crescita educativo. Infatti tale condizione di consapevolezza, viene restituita nell’allievo attraverso la messa in relazione ed il coordinamento dei diversi sensi coinvolti, ponendo fondamentale cosi l’azione sul processo del “come” (relazione), che su quello del “cosa” (esecuzione). Ecco dunque che estrapolando i diversi elementi che costituiscono l’ Opera ( che nel nostro caso sarà la Cenerentola di Rossini ) si può giungere ad un lavoro parallelo e trasversale come ad esempio l’ espressione scenica del gesto viene assunto attraverso laboratori di Pedagogia Teatrale tesi al risveglio del corpo attraverso il movimento e l’esplorazione di linguaggi non verbali, oppure l’impiego della Musicoterapia, capace di stimolare una migliore relazione fra emotività e percezione del movimento attraverso il lavoro sul “ritmo musicale“ (in particolar modo quello rossiniano), quale funzione di organizzazione del pensiero ordinato, e così via, proseguendo per le altre discipline.
Per lo sviluppo ed una buona elaborazione di tale progetto si è resa necessaria la costituzione di una rete scolastica composta da scuole di diverso grado, cercando così di abbracciare le diverse fasce di età, con la collaborazione di ulteriori istituzioni e soggetti culturali dell’intero territorio regionale (vedi partners) il progetto vede oltre 20 attività di laboratorio per più di 700 ore complessive, circa 500 allievi coinvolti, 22 docenti, 11 professionalità artistiche, diverse istituzioni scolastiche in rete di diverso grado e di diverse provincie insieme ad Enti e Soggetti culturali del territorio calabrese
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