“Opera a modo mio”
L’invito sarà quello di avviare una proposta che parte dagli allievi, quale prospettiva nuova di rivalutazione e continuità dell’attività teatrale musicale nel territorio. Che sia il nuovo pubblico, e cioè gli allievi dalle diverse fasce d’età coinvolti, a proporre un’offerta culturale attraverso un’esperienza attiva che faranno all’interno del progetto, potrà risultare il modo migliore per instaurare una giusta relazione di partecipazione nella vita culturale del territorio.

Nell’era della digitalizzazione, della tecnologia e dei social media ci si chiede che senso abbia dedicarsi e proporre ancora allo spettacolo dal vivo, soprattutto all’Opera, considerato dai più desueto, perché lontano dalla modernità, nelle forme e nella lingua morta e poco significativa per i nostri tempi rapidi e sintetici. Eppure si evidenzia una controtendenza nell’incremento della frequentazione dei teatri, delle sale concerto, dei luoghi deputati da parte del giovane pubblico. Le fondazioni investono sulla diffusione della cultura teatrale per i più piccoli e le scuole si aprono alla didattica musicale ed ai percorsi esperienziali sulla musica e coreutica. Segno che l’arte mimetica, antica e duratura, è un’esigenza connaturata all’uomo e pertanto necessaria al suo completo sviluppo emozionale e intellettivo, oltre che culturale.
In questi anni il mondo della lirica e dell’Opera ha subito diversi cambiamenti strutturali: Alla produzione dello spettacolo è diventato necessario associare un percorso di consapevolezza e di educazione allo spettacolo operistico destinato alle nuove generazioni, cresciute nell’era della riproducibilità. I piccoli teatri si sono riattivati e operati ad offrire una proposta culturale vicina al pubblico fruitore, ma di qualità e capace di poter creare un gusto ed una educazione al teatro in musica, attraverso un approccio divertente e leggero.

Ed è da qui che si vuole iniziare, dall’educazione all’ascolto, al gusto per la bellezza dell’opera completa, ma anche a riempire un vuoto di proposta spettacolare che in un territorio votato alla musica, come quello calabrese, è necessario.
L’ osservazione della realtà locale, la presenza infatti sui territori coinvolti di un alto numero di Istituti di formazione musicale: dai Conservatori ai Licei Musicali, agli Istituti privati alle numerose Scuole Statali Secondarie di I grado ad indirizzo musicale e Associazioni varie, metteranno in evidenza la potenzialità di questo modulo, ponendo in analisi le imprese culturali esistenti che operano in modo continuativo e sostenibile sul territorio. Si cercherà di lavorare sullo studio anche delle diverse realtà teatrali Italiane che hanno avviato già tali attività come ad. esempio Opera Education del Teatro Sociale di Como (http://operaeducation.org/wp-content/uploads/2016/05/Opera-Education-2017-Il-barbiere-di-Siviglia.pdf ) o le attività in rete con le scuole del Teatro La Fenice (http://www.teatrolafenice.it/media/6lcoh1411379781.pdf, ), ed altre Fondazioni Liriche, considerando cosi le potenzialità della rete scolastica in qualità di integrazione alla proposta culturale del territorio.

E’ possibile trovare tutta la documentazione ed i vari estratti relativi a questo modulo, già presentato in alcune scuole del calabrese, al seguente link: https://www.youtube.com/channel/UCm9eim1m9CoDWxEWwBcrh7w
Inoltre è possibile trovare tutte le foto relative al modulo nella sezione Gallery di questo sito.

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