Imparo l’Opera

“Impariamo l’Opera”

 

Il modulo, finalizzato ad allievi di primo circolo, intende fornire una comprensione ed un’analisi dell’Opera in generale prendendo in riferimento la “Cenerentola” di Gioachino Rossini attraverso una lettura guidata delle parti che la compongono. Capire il linguaggio dell’opera lirica è una via importantissima per imparare molte altre cose, non limitatamente al solo obiettivo di realizzare prodotti musicali, perché si potenzia la capacità di pensare in modo chiaro, ordinato, creativo e schematico, la capacità di risolvere problemi, di lavorare collaborando con gli altri, aiutando nell’apprendimento in altre discipline.

Questo percorso formativo intende creare le premesse per la diffusione e il radicamento della cultura operistica nelle nuove generazioni.

  • Conoscere ed usare il linguaggio musicale, e quello dell’opera lirica in particolare.

Partendo dalle competenze acquisite e dalle conoscenze possedute, si può proporre un percorso che li porti a conoscere il significato del suono-relazione-movimento e il valore comunicativo del linguaggio, a codificare e decodificare i molteplici messaggi, che ci provengono dall’opera lirica e che ancora possono trovarsi nella società odierna.

  • Acquisire capacità di percezione e produzione.

Utilizzando percorsi operativi si aiutano gli alunni a prendere coscienza delle proprie potenzialità comunicative ed espressive che possono manifestarsi anche mediante una produzione sonora.

  • Usare il mezzo sonoro per comunicare sentimenti, emozioni e vissuti.

Il linguaggio multifattoriale dell’opera lirica permette di cogliere esperienze ed elementi di natura percettiva, che in altre forme di comunicazione non sono possibili contemporaneamente.  Ciò può contribuire a quella educazione emotiva tanto importante per lo sviluppo globale della personalità di ognuno.

  • Usare la parte letteraria dell’opera lirica per raccontare esperienze personali e di gruppo.

Nell’attività del laboratorio musicale, si favorisce anche la socializzazione di esperienze, di vissuti individuali. Imparare a raccontare le esperienze vissute individualmente e/o in gruppo attraverso il linguaggio è molto importante perché significa prendere coscienza dei propri vissuti e nello stesso tempo condividerli con il gruppo. In questo modo si realizza un processo di crescita sia a livello individuale che a livello di gruppo, si favorisce la collaborazione, la cooperazione ed i rapporti interpersonali, mediante il confronto e lo scambio, diventano più validi. 

Dalla Cenerentola di Rossini ai disegni dei bambini

     

                       

 

  • Migliorare o favorire i processi di apprendimento dei soggetti in difficoltà;
  • Conoscere e valorizzare il lavoro di gruppo.

Condividere un progetto e lavorare insieme per ottenere un risultato soddisfacente permette agli alunni di sperimentare la validità di un apprendimento cooperativo, basato sul contributo di ognuno. Il risultato positivo ottenuto appartiene al gruppo e non al singolo e la presa di coscienza di tale realtà può aiutare l’alunno a superare l’egocentrismo tipico della sua età e a favorire la disponibilità verso gli altri. Inoltre in tale prospettiva la diversità di competenze, di abilità, di conoscenze aiuta ad accettare la diversità di alunni con difficoltà di apprendimento o con diverse abilità.

E’ possibile trovare tutta la documentazione ed i vari estratti relativi a questo modulo, già presentato in alcune scuole del calabrese, al seguente link:  https://www.youtube.com/channel/UCm9eim1m9CoDWxEWwBcrh7w

Inoltre è possibile trovare tutte le foto relative al modulo nella sezione Gallery di questo sito.