Dentro l’Opera

“d-entro l’Opera “

 

Il modulo prevede l’accesso e la conoscenza dei luoghi della cultura del territorio delle scuole coinvolte, dai teatri lirici ai teatri più piccoli o altri luoghi dedicati e associazioni con particolare attinenza. Ciò consente la possibilità di far muovere gli allievi fuori dall’ ambiente scolastico, farli interagire ed incontrare all’ interno degli spazi culturali.

Sopra,  gli allievi presso il Conservatorio di musica “S. Giacomantonio” di Cosenza. Di fianco, allievi al teatro “A. Rendano” di Cosenza.

Dallo storico Teatro di tradizione A. Rendano ai teatri più piccoli e luoghi culturali attinenti, tutte dalle diverse peculiarità in un percorso che offrirà la possibilità agli studenti delle diverse scuole di muoversi nei diversi territori ed apprezzare stili e funzionalità diverse.

Gli allievi  dell’ I.C. Fiorentino e Liceo “G. Galilei”   presso il teatro Grandinetti di Lamezia Terme

       

Il Teatro Comunale Grandinetti di Lamezia Terme, nella sua funzione di teatro musicale, unico nel genere in Calabria per la sua piccola buca d’ orchestra finalizzata all’esecuzione di piccole Opere o repertorio barocco.

Scoprire la storia dei teatri, la loro funzione, lo spazio considerato per un fine ben preciso, contribuirà al senso dell’estetica, all’uso dello spazio e come esso può essere trasformato (considerato che alcuni teatri del territorio in origine non erano tali). Tutto ciò sarà reso stimolante dal fatto che trattandosi di rete scolastica di diversi comuni, si presenta la possibilità di un’offerta culturale ampia e diversa, con proprie caratteristiche e storia.

Allievi dell’Istituto “G. Galilei” e dell’Istituto “Fiorentino” all’interno del Teatro Umberto di Lamezia Terme     

Saranno integrate alle lezioni all’interno del teatro gli allievi delle scuola di indirizzo strumento musicale nella buca d’ orchestra, facendo esperienza attiva dell’ ambiente e delle sue caratteristiche , si orienteranno inoltre tutti gli allievi nell’esplorazione dello spazio teatrale come attività di drammaturgia dello spazio, anche attraverso la funzione della prospettiva considerando metaforicamente gli elementi dello spazio teatrale (spazio scenico, platea, funzione della prospettiva, della luce, della forma, ecc.) le caratteristiche per una lettura di una qualsiasi opera d’ arte, che sia un quadro, una scultura, un’ architettura, ecc.

Allievi del liceo “G. Galilei” e I.C. Fiorentino al Tip Teatro e alla Biblioteca galleggiante interna

 

Gli allievi cosi si troveranno a lavorare le diverse parti di cui è composta l’Opera Lirica, insieme, rendendo evidente l’importanza se non la necessità in ambito culturale e nella fattispecie dell’Opera Lirica del lavoro di gruppo. L’ allievo potrà così abitare il Patrimonio attraverso un’ esperienza viva, ciò consentirà la possibilità di evidenziare come il lavoro dell’ artista,  nel caso ancor più dell’ Opera Lirica, è parte integrante, cioè non solo in quanto crea l’ opera ma ne fa parte, essendo cantante, musicista, ecc., per cui l’ allievo scoprirà durante questo processo di sentirsi parte dell’ opera (intendendo l’opera sempre come espressione di un processo di lavoro ), essere cioè parte integrante del Patrimonio culturale in cui è inserito.

Gli allievi assistono alle lezioni di canto lirico, con la gentilissima collaborazione delle docenti Conti Maria Carmela e Rezza Maria Alessandra.
Gli allievi assistono alle lezioni di pianoforte, con la gentilissima collaborazione dei docenti Ferrigno Ettore e Consales Pietro Antonio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E’ possibile trovare tutta la documentazione ed i vari estratti relativi a questo modulo, già presentato in alcune scuole del calabrese, al seguente link:   https://www.youtube.com/channel/UCm9eim1m9CoDWxEWwBcrh7w

Inoltre è possibile trovare tutte le foto relative al modulo nella sezione Gallery di questo sito.